Biancomangiare alla maniera sicula


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Per biancomangiare si intende un semplicissimo budino di latte (che può essere vaccino o di mandorla) addensato con amido, dolcificato con zucchero e guarnito a piacere con mandorle tostate, pistacchi, cannella, cioccolato tritato e, in versione raffinata, con gelsomini e foglie di limone.


Ricetta di Giulia Giunta tratta da La mia cucina vegetale

Ingredienti per 4 porzioni:
1/2 litro di latte di mandorla al naturale meglio se autoprodotto
80 g sciroppo d’agave
40 g maizena o amido di mais
30 g mandorle a lamelle o a filetti leggermente tostate in forno
cannella in polvere q.b.
gelsomini o foglie di limone per decorare (opzionali)

Procedimento
Procedete alla preparazione del latte di mandorla secondo questa ricetta, poi sciogliete l’amido in mezzo litro di latte, mettete sul fuoco e mescolate continuamente portando a bollore. Fate bollire per circa un minuto, poi spegnete il fuoco e aggiungete lo sciroppo d’agave amalgamandolo bene. Versate la crema in 4 stampini individuali e lasciatela raffreddare, prima a temperatura ambiente e poi in frigo per almeno due o tre ore. Al momento di servire sformate i budini su un piatto e decorateli con una spolverata di cannella, le mandorle tostate e, a piacere, fiori di gelsomino o foglie di limone.